anacidol - compresse masticabili 20 compresse in tubo in pp

Brand: A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

Disponibilità: scarsa disponibilità

Codice Prodotto: 020497032

Gastralgie, ipercloridrie, bruciore gastrico, aerofagia.
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Principi attivi

Ogni compressa masticabile contiene: Principi attivi: •  alluminio idrossido gel secco 300 mg •  magnesio idrossido 100 mg •  dimetilpolisilossano 40 mg •  latte magro in polvere 1.100 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Saccarosio, sorbitolo, talco, magnesio stearato, aroma caramel.

Indicazioni terapeutiche

Gastralgie, ipercloridrie, bruciore gastrico, aerofagia.

Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Controindicato in età pediatrica. Forme gravi di Insufficienza renale.

Posologia

Per l’ampio margine di tollerabilità non vi sono limitazioni rigorose di dosaggio. La posologia media consigliata è di 2 compresse due o più volte al giorno, ai pasti e al momento dell’insorgenza dei dolori. Le compresse vanno masticate o sciolte lentamente in bocca. Non superare le dosi consigliate.

Avvertenze e precauzioni

Dopo breve periodo di trattamento senza risultato apprezzabile consultare il medico. L’idrossido di magnesio ed altri sali di magnesio possono causare in pazienti con insufficienza renale depressione del sistema nervoso centrale ed altri sintomi di ipermagnesiemia. Nei pazienti con insufficienza renale i livelli plasmatici di alluminio e magnesio tendono ad aumentare. In questi pazienti, lunghe esposizioni ad alte dosi di sali di alluminio e magnesio possono condurre a encefalopatie, demenza, anemia microcitica o al peggioramento di osteomalacia da dialisi. In questi pazienti deve essere evitato l’uso prolungato del medicinale. L’idrossido di alluminio tende a modificare la biodisponibilità della tetraciclina riducendone l’assorbimento a livello gastroenterico. Bisogna tenere presente che gli antacidi potrebbero mascherare i sintomi dovuti a sanguinamento interno secondario a trattamento con medicinali antinfiammatori. Come altri prodotti a base di alluminio, il medicinale può avere un effetto astringente e causare costipazione. Ad alte dosi può causare ostruzione intestinale. In caso di diete povere di fosforo, tenere presente che l’alluminio idrossido può causare carenza di fosforo (ipofosfatemia). L’alluminio idrossido potrebbe non essere sicuro in pazienti affetti da porfiria sottoposti ad emodialisi. Le compresse contengono saccarosio: di ciò si tenga conto in pazienti diabetici o in pazienti che seguano regimi dietetici ipocalorici. Per la presenza di saccarosio i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, di malassorbimento di glucosio-galattosio o di insufficienza di saccarosio isomaltasi non devono assumere Anacidol.

Interazioni

L’uso contemporaneo di chinidina può determinare l’aumento dei livelli di chinidina nel siero e portare a sovradosaggio di chinidina. L’utilizzo contemporaneo di alluminio idrossido e citrati può portare and un aumento dei livelli di alluminio, particolarmente nei pazienti con insufficienza renale. L’idrossido di alluminio tende a modificare la biodisponibilità della tetraciclina riducendone l’assorbimento a livello gastroenterico. L’uso di antiacidi contenenti alluminio può ridurre l’assorbimento di H2-antagonisti, atenololo, clorochina, tetracicline, diflunisal, digoxina, bisfosfonati, etambutolo, fluorochinoloni, fluoruro di sodio, glucocorticoidi, indometacina, isoniazide, kayexalate, ketoconazolo, lincosamidi, metoprololo, neurolettici fenotiazinici, penicillamine, propranololo, sali di ferro. Lasciar trascorrere almeno due ore (4 per i fluorochinoloni), prima di assumere Anacidol per evitare l’interazione con gli altri farmaci.

Effetti indesiderati

Occasionalmente, in seguito ad uso eccessivo, possono presentarsi diarrea o costipazione.

Gravidanza e allattamento

ll medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
NOTA BENE: le informazioni presenti nelle schede prodotto che potrete consultare in questo sito non devono essere interpretate come consulenza medica e non intendono, né possono sostituire le prescrizioni mediche. Le immagini, se presenti, sono fornite al solo scopo illustrativo e non costituiscono elemento identificativo.
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